Calciomercato Juve ultime oggi 23 febbraio: Depay e il rinnovo di Dybala

Ogni cosa a suo tempo. Per scegliere la propria squadra, Memphis Depay, sta aspettando il momento giusto. La scorsa estate sembrava cosa fatta il suo passaggio al Barcellona, ma la controversa situazione del club blaugrana ha costretto Ronald Koeman a fare a meno del suo pupillo già allenato durante la parentesi con la Nazionale olandese. A gennaio è stato invece il giocatore a stoppare gli assalti delle pretendenti: mani legate per un Barça nella bufera, ha fiutato l’affare la Juve ma i tentativi dei bianconeri per il mercato invernale sono andati a sbattere contro la volontà del giocatore di attendere a quel punto la naturale scadenza del suo contratto con il Lione.

Fissata al 30 giugno 2021, non proprio un dettaglio specialmente di questi tempi. Ma con tutto il caos che avvolge il Barcellona di margini per inserirsi ce n’erano e ce ne sono, la corsa a Depay si è rapidamente consolidata come la più classica delle opportunità di mercato da cogliere al volo. Motivo che ha visto il Borussia Dortmund compiere ben più di un sondaggio, tra le altre. Motivo che sta vedendo soprattutto la Juve ora alzare il forcing. Perché il Barcellona non ha ancora affondato in maniera definitiva il colpo. E in un contesto che assomiglia da vicino a quello che aveva visto Adrien Rabiot nel 2019 prima promesso sposo del Barça e poi colpo a parametro zero della Juve, ora i bianconeri fanno sul serio per l’attaccante olandese. Da più parti proprio l’offerta in arrivo dalla Continassa è data come quella capace di convincere maggiormente Depay, un ricco quadriennale da oltre 5 milioni a stagione e un ruolo da protagonista al fianco di Cristiano Ronaldo tanto per cominciare. La Juve accelera dunque, provando ad allungare con un anno di ritardo la lista dei carnefici di Champions poi diventati colpi di mercato (Cristiano Ronaldo nel 2018, Matthijs de Ligt nel 2019) dopo aver fallito l’assalto a Houssem Aouar la scorsa estate. E Depay, 27 anni appena compiuti, a costo zero sarebbe un autentico colpaccio, probabilmente quanto di meglio ci sia attualmente sul mercato degli attaccanti nel rapporto tra qualità e prezzo.

Calciomercato Juve ultime news e novità: Dybala

Ennesimo atto della Dybaleide, ovvero la lunga vicenda legata alla guarigione dell’argentino e al rinnovo del suo accordo in scadenza nel 2022. È tutto ancora fermo, a sentire Fabio Paratici. Che di fatto rinnova soltanto il rinvio della questione contrattuale.

La salute, prima di tutto. La prima prognosi per la lesione di basso grado al collaterale del ginocchio sinistro era di 15-20 giorni, ma di fatto El Diez è fuori da un mese e mezzo. Per dire, l’under 23 Rafia ha accusato lo stesso tipo di infortunio tre giorni dopo Dybala ma domenica era titolare contro la Lucchese. Dice Paratici: «Paulo è come se fosse su un’altalena: alcuni giorni sta meglio, altri giorni sta peggio.

Mercoledì sembrava vicino al rientro, ma ha accusato dolore e non è ancora a disposizione». Se le sue condizioni sono altalenanti, il rinnovo del contratto è immobile: «Ne abbiamo parlato, ne stiamo parlando, ne parleremo nei prossimi giorni, nei prossimi mesi», prende tempo Paratici. La Juve non sarebbe intenzionata a rilanciare la prima offerta da 10 milioni bonus compresi. A maggior ragione con la Joya fermo ai box. La guarigione è molto lenta, ma la trattativa ha ritmi pachidermici. Alla Signora e all’agente Jorge Antun il compito di trovare un’intesa che non è dietro l’angolo. Anzi.

Servirà pazienza anche per rivedere il migliore Morata, alle prese con un virus che lo debilita molto. Il volto esibito dallo spagnolo ieri, all’ingresso allo Stadium, era tutto un programma. «Alvaro ha avuto prima un’influenza molto forte e poi un disturbo intestinale — spiega Paratici —. Negli ultimi tempi non ha potuto allenarsi bene, finendo per perdere un po’ di condizione». Ieri per El Nueve 14 minuti più recupero nel finale, con un gol tentato e un paio di sportellate. Non resta che aspettare, chiedendo gli straordinari a quel Cristiano Ronaldo che ha risposto col (doppio) botto interrompendo un digiuno dal gol lungo 385 minuti. «Morata è un giocatore di altissimo livello, la sua carriera parla per lui — conclude Paratici —. Tornerà in condizione e ci darà una mano nel finale di stagione. E lo stesso discorso vale per Dybala».

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