Compleanno Gigi Buffon oggi 28 gennaio: tanti auguri campione

Oggi sono 43. Se a qualcuno possono sembrare tanti, per Gigi Buffon gli anni che ha non sono altro che un numero. Lontani i tempi in cui ragionava sul ritiro, sembrava praticamente cosa fatta nel 2018. Invece da quel momento è iniziata tutta un’altra carriera per quello che è secondo molti il portiere più forte di tutti i tempi: prima l’esperienza al Psg, poi il ritorno alla Juve. Co-titolare più che vice-Szczesny, il valore di Buffon è sempre di livello assoluto, basti ripensare alle ultime apparizioni sui campi di Barcellona e Parma. Anzi, proprio la presenza di un fuoriclasse assoluto come SuperGigi può essere uno dei segreti della consacrazione definitiva del polacco.

IN CAMPO. Intanto ieri contro la Spal è toccato di nuovo a Buffon, su questo non c’è alcun dubbio. La Coppa Italia è la sua competizione, nelle scorse settimane ha dovuto fare i conti con qualche problemino che è stato ormai definitivamente smaltito, come confermato dallo stesso Pirlo: «Torna Gigi, ha avuto un problemi nelle settimane precedenti, però è tutto risolto e scenderà in campo lui». Poi contro la Sampdoria tornerà Szczesny, destinato a crescere ancora: «Non so se è nel miglior momento della sua carriera, sicuramente sta facendo grandi prestazioni. Siamo soddisfatti, può ancora migliorare, è un portiere di livello mondiale e gioca in una grande squadra».

Insomma, tra i pali l’unico problema può essere solo l’abbondanza, per quanto le gerarchie siano sempre state chiare. E sempre lo saranno. Perché finché Buffon sta così di testa e di gambe, finché Buffon fa la differenza quando è chiamato in causa, quello stesso pensiero legato al ritiro può restare solo un’ipotesi piuttosto lontana: solo nei prossimi mesi verrà affrontata la questione, decide lui se continuare o meno, in questo momento l’idea di un’altra stagione è tutt’altro che campata per aria. Ragionamenti che possono aspettare.

SOGNO CHAMPIONS. Prima c’è da pensare a vincere tanto, possibilmente tutto: non è un mistero che dietro al ritorno in bianconero di Buffon ci sia la speranza di provare ad alzare al cielo quella Champions più volte sfiorata e mai stretta tra i guantoni. «Il desiderio di vincere la Champions ha pesato tanto, ma vincerla con certi ragazzi, con certi tifosi, con certi dirigenti, con certa gente che poi è quella che mi ha accompagnato in tutta la mia carriera», raccontava Gigi nell’autunno del 2019. E aspettando la Champions, ora ecco la Spal in Coppa Italia: imperativo vincere, rovinare il suo compleanno non è un’opzione in casa Juve.

IN EUROPA. 43 tondi tondi. E in tutta Europa c’è un solo giocatore più vecchio di lui a calcare i campi del calcio che conta. Si tratta di Hilton, difensore brasiliano del Montpellier, più anziano di 135 giorni rispetto a Gigi. Dietro di loro tre vecchietti della Liga (Cifuentes del Cadiz, Nino dell’Elche e Joaquin del Betis), poi tanta serie A considerando come nella top 15 ci siano ben otto giocatori del nostro campionato, da Zlatan Ibrahimovic in poi.

DEFERITO. Intanto arriva anche una brutta notizia per Buffon, deferito dal Procuratore Federale alla sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale «per avere, nel corso della gara Parma-Juventus del 19 dicembre 2020, all’80’ minuto di gioco circa, pronunciato una frase contenente un’espressione blasfema, rivolgendosi al compagno di squadra Manolo Portanova». Era diventata virale sui social nei giorni successivi la partita il video in cui si sentiva la frase incriminata, per quanto non ci fossero primi piani di Buffon.

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