Juve-Bologna oggi 27 gennaio: le parole di Pirlo

“Juve, non fare come Bayern e Real!”. No, stavolta i migliori non sono da imitare, bisogna far meglio. Andrea Pirlo non vuole sorprese dalla notte di Coppa Italia che nei programmi bianconeri deve regalare la semifinale. L’ostacolo da saltare è la Spal, unica superstite tra le squadre di serie B in corsa, che ha compiuto l’impresa agli ottavi eliminando il Sassuolo. Per questo il Maestro tiene le antenne dritte, memore di quanto successo in Coppa di Germania e in Coppa del Re. «Ci sono tante insidie perché affrontiamo una squadra di B e, se guardiamo anche all’estero, ci sono state tanti risultati a sorpresa – riflette il tecnico a JTv -: Bayern Monaco e Real Madrid sono stati eliminati da squadre di serie inferiori. Bisogna pensare che sarà una partita difficile: la Spal ha fatto un buon cammino sia in coppa Italia, sia in campionato; sa giocare a calcio e lo ha dimostrato con il Sassuolo. Dovremo stare molto attenti ed essere al massimo per non andare incontro a brutte figure».

TUTTO. Vietato sottovalutare l’avversario, insomma, vietato abbassare la guardia. Perché anche da impegni, almeno sulla carta, più agevoli, passano la ricerca dei progressi continui che il Maestro vuole vedere e la conferma di quanto di buono fatto dopo lo scivolone contro l’Inter. Le vittorie in Supercoppa e sul Bologna non sono state importanti soltanto perché hanno portato il primo trofeo stagionale e tre punti fondamentali per accorciare la distanza in classifica da Milan e Inter. C’è stato molto di più. Perché i bianconeri hanno infatti offerto segnali confortanti dal punto di vista della solidità mentale, dell’approccio alla gara, della voglia. Di quelle caratteristiche, cioè, che erano venute meno, spesso e volentieri, finora. E anche dal punto di vista delle soluzioni tattiche, il nuovo centrocampo con Bentancur perno centrale, Arthur mezzala e McKennie incursore sembra davvero costituire la formula giusta. Così Pirlo non vuole deviare dalla rotta tracciata, anche perché il cammino compiuto fin qui lo fa comunque sorridere:

«Il bilancio è abbastanza positivo: potevamo avere qualche punto in più ma, venendo da una stagione faticosa come quella scorsa, qualche battuta di arresto era normale che ci fosse. Siamo però ancora in lotta su tutto; il nostro è quello di arrivare fino in fondo». Il Maestro vuole tutto, quindi. Sta per iniziare la lunga volata verso i traguardi stagionali e i bianconeri vogliono essere protagonisti su tutti e tre i fronti in cui sono in corsa. «Abbiamo grandi margini di crescita – aggiunge – perché abbiamo grandi giocatori e spero presto di avere tutta la rosa al completo. Dall’inizio della stagione non lo siamo mai stati mentre noi abbiamo bisogno di lavorare tutti insieme. Abbiamo la qualità per migliorare soprattutto nella fase di possesso quindi dobbiamo concentraci su questo».

SCELTE. Pirlo si affiderà ad un ampio turnover in vista del tour de force di febbraio. Riposeranno Szczesny, Bonucci, Chiellini, Cuadrado, Danilo, Bentancur, Arthur, McKennie e Ronaldo, praticamente quasi tutti i titolari. Riavrà disponibile però Alex Sandro, guarito ieri sera dal Covid (mentre ci sono due casi nella Juve femminile) pronto almeno per la panchina. «Bentancur ha giocato tutta la partita con il Bologna con un buco nel piede (dopo un contrasto nei primi secondi di partita, ndr) e gli sono stati applicati tre punti di sutura – rileva il tecnico -. Questo non è stato detto ma ha fatto un grande sacrificio e avrà bisogno di qualche giorno di riposo perché deve riassorbire questa contusione. Rientreranno De Ligt e Demiral e per il resto avremo una squadra molto competitiva».

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