Porto-Juve Champions League: la situazione infortunati alla vigilia del match

Cuadrado fuori tre settimane; Dybala e Ramsey iniziano a sorridere. La Juve corre verso la Champions League con l’handicap di assenze e acciacchi che costringeranno Andrea Pirlo a scelte obbligate soprattutto a centrocampo. L’emergenza infortuni torna a colpire proprio nel momento meno sperato, alla ripresa del cammino in Europa. Niente più rosa al completo e possibilità di turnover, quindi. Ma c’è una buona notizia: la Joya si avvicina a tornare tra i convocati. Ieri Paulo si è allenato parzialmente in gruppo ed punta a rientrare tra i disponibili per la trasferta in Portogallo. Sono passate cinque settimane dall’infortunio subìto contro il Sassuolo, c’è voluto più tempo del previsto per smaltire il dolore al ginocchio sinistro, che ha rallentato la fase finale del rientro. Ora il sereno è tornato: Dybala ha ritrovato il sorriso e oggi farà l’ultimo allenamento prima della Champions. Sarà il momento decisivo: si capirà se davvero potrà far parte della spedizione per Oporto.

Alla Continassa, infatti, la prudenza è massima e non si vogliono rischiare forzature o ricadute. In caso positivo, Paulo partirà comunque dalla panchina perché, dopo uno stop così prolungato, la condizione fisica non può essere ottimale e quindi serve un approccio graduale per il ritorno in campo. E’ indubbio, però, che il suo recupero sia già un primo passo verso il ritorno ad una normalità che, in questa stagione, per il Diez non c’è quasi mai stata, visti i mille contrattempi che lo hanno frenato. Stesso discorso per Ramsey, l’altro sorriso del lunedì alla Continassa: Aaron si è allenato parzialmente con i compagni, recuperando prima delle attese, e punta alla convocazione.

JUAN KO. Chi non ci sarà in Champions, e per un bel po’, è Cuadrado. Il colombiano, fermatosi a Napoli, ha svolto ieri gli esami che hanno confermato che si tratta di un problema piuttosto serio: «lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra; tra dieci giorni verrà nuovamente rivalutato» recita il comunicato del club bianconero. Almeno dieci giorni di stop, quindi per Juan che rischia in ogni caso di star fuori per circa tre settimane, saltando così Porto, Crotone, Verona, Spezia e Lazio. Non la notizia che Pirlo auspicava, insomma. La Juve perde così una pedina fondamentale e lo stop di Cuadrado si aggiunge a quello altrettanto pesante di Arthur.

Il brasiliano è alle prese con una dolorosissima calcificazione interossea alla gamba destra che non permette di prevedere con certezza i tempi di rientro. Impossibile fare una stima, dipenderà da quando scomparirà il dolore. La speranza è che l’ex Barça possa evitare l’intervento chirurgico che pregiudicherebbe gran parte della stagione. Non al meglio è anche McKennie, a causa di un problema all’anca. Weston stringerà comunque i denti e, se le condizioni lo consentiranno, partirà titolare. Altrimenti toccherà ancora a Bernardeschi, accanto a Bentancur, Rabiot e Chiesa. In difesa torna a disposizione Bonucci, in ballottaggio con Chiellini per affiancare De Ligt.

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