Juve Inter di Coppa Italia: probabili formazioni del 9 febbraio 2021

Non c’è tempo per riposare per i bianconeri. Domani la Juve dovrà difendere il vantaggio maturato nella gara d’andata contro l’Inter per conquistare la finale di Coppa Italia, ieri la truppa di Andrea Pirlo si è quindi allenata alla Continassa: programma di scarico per chi ha giocato contro la Roma, partitella ed esercitazioni tecniche per tutti gli altri. Tra loro anche Paulo Dybala, che da oggi dovrebbe tornare in gruppo a pieno regime, il rientro graduale potrebbe portarlo in panchina già domani sera. Non preoccupano infine le condizioni di Leonardo Bonucci, uscito acciaccato dal match con la Roma: nuove valutazioni previste oggi, in ogni caso non verrà rischiato domani sera. Continuerà a cambiare qualcosa Pirlo. Sicuramente in porta toccherà a Gigi Buffon, mentre in difesa è certo di un posto Matthijs De Ligt con Merih Demiral che scalpita alle spalle dell’uomo del momento Giorgio Chiellini. Si rivedrà dal 1′ Juan Cuadrado, a sinistra il ballottaggio è Danilo-Alex Sandro. A centrocampo torna Rodrigo Bentancur. E per quanto riguarda il reparto offensivo, è ancora Alvaro Morata il favorito su Dejan Kulusevski per affiancare Cristiano Ronaldo.

Juve-Inter: la situazione dei nerazzurri

La sconfitta rimediata all’andata ha reso tutto molto complicato, ma il risultato non ha rispecchiato l’effettivo andamento della gara. Dopo il vantaggio, infatti, gli uomini di Conte sono finiti sotto solo a causa di un rigore inutile commesso da Young su Cuadrado e da uno svarione clamoroso della coppia Handanovic-Bastoni. Accusato il colpo, nella ripresa si sono assestati, schiacciando i bianconeri e mancando due grosse opportunità per il pareggio. Insomma, le armi per fare male alla Signora esistono: occorre solo sfruttarle a dovere e Conte non vuole lasciare nulla d’intentato. Del resto, si tratterebbe di una prova di forza nei confronti di un passato per cui nutre ormai sentimenti particolari. E la Coppa Italia, da allenatore, non l’ha mai vinta…

Problemi societari: Intanto, è questo va senz’altro a suo merito, il tecnico leccese si sta dimostrando abile a tenere in rotta il vascello, nonostante gli scossoni provocati dalle incertezze societarie. La sensazione è che il gruppo si sia compattato tenendo all’esterno qualsiasi discorso extra-campo. Al di là dei risultati, le prestazioni si sono attestate su un certo livello. Anche se resta la difficoltà nel trovare il modo per scardinare avversari particolarmente chiusi. Ma si tratta, evidentemente, di un difetto strutturale, dovuto a come è stata costruita la rosa e all’evoluzione che ha avuto la squadra nella ricerca di equilibrio ed efficacia. Così, è stato scavallato gennaio senza segnare nuovamente il passo, mentre, negli anni passati, il primo mese dell’anno era spesso coinciso con una crisi. Ora si tratta di capitalizzare febbraio, visto che Milan e Juve, ovvero le principali rivali scudetto, torneranno ad affrontare le Coppe. L’Inter, suo malgrado, è uscita dall’Europa nel modo peggiore. Ma c’è un solo modo per espiare quella colpa: portare a casa un trofeo.

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