Juve Verona, è il momento di Dybala?

Juve, questione Dybala

Finalmente, Paulo Dybala. Martedì a Kiev c’è stato spazio anche per lui, la stagione della Joya è potuta cominciare. In grande ritardo. Era pronto per uno spezzone già il 27 settembre in occasione di Roma-juve, poi l’espulsione di Adrien Rabiot ha convinto Andrea Pirlo a rimandare il ritorno di Dybala.

Dybala vuole tornare dal primo minuto

La settimana dopo era stato annunciato nella formazione titolare che avrebbe dovuto affrontare il Napoli in quella che poi è rimasta una nonpartita. Poca fortuna anche in Nazionale, pur avendo seguito l’argentina tra Buenos Aires e La Paz, una gastroenterite ha impedito a Dybala di giocare contro Ecuador e Bolivia. Poi la trasferta di Crotone, un’altra espulsione (questa volta rosso a Federico Chiesa) ha cambiato di nuovo i piani di Pirlo, zero minuti per Paulo che alla fine perde la pazienza e si sfoga nel tunnel dello Scida con Paratici e il giorno dopo direttamente con Pirlo («Abbiamo parlato, era arrabbiato ma deve capire», la sintesi del tecnico nel pre-dinamo).

Infine ecco la Champions, 35 minuti più recupero al piccolo trotto per il numero dieci bianconero, che quantomeno è riuscito a tornare in campo. Dando il via alla sua stagione una volta per tutte, cominciando ad accumulare il chilometraggio necessario per entrare in forma il prima possibile. D’altronde ora è il momento in cui serve di più, Cristiano Ronaldo non è ancora negativo e alle porte c’è il Barcellona di Leo Messi da sfidare allo Stadium mercoledì.

Prima, però, il Verona con la sua miglior difesa del campionato: domenica sera potrebbe toccare a Dybala già dal primo minuto, restando in campo per quanto ne avrà, alla ricerca del primo gol stagionale. Tra gli attaccanti è l’unico a mancare all’appello: la prima firma in campionato è stata di Dejan Kulusevski, poi è arrivato il tris di Ronaldo, infine quello di Morata tra (più un breve recupero) è durato l’esordio stagionale di Dybala a Kiev contro la Dinamo, martedì per i bookmaker italiani la quota di un possibile divorzio tra Dybala e la Juventus (il Barcellona è a 9)

Dove giocherà Dybala nella Juve di Pirlo?

Crotone e Kiev. Resta il nodo della posizione in campo, a riguardo Pirlo è stato abbastanza chiaro: Dybala può giocare ovunque, uno come lui può trovare la posizione giusta da solo a seconda delle situazioni, ma è un attaccante e deve stare il più vicino possibile alla porta. Quindi sarà molto più facile vederlo all’opera con uno tra Ronaldo e Morata che non da trequartista alle spalle di entrambi.

Uno dei primi e più delicati banchi di prova per il Pirlo allenatore sembra poter essere proprio quello della gestione in attacco delle sue stelle quando saranno tutti a disposizione, due maglie per tre titolari che in panchina staranno sempre piuttosto scomodi, senza dimenticare quel Kulusevski che può anche essere dirottato sulla trequarti o su una delle due fasce.

Dybala e il rinnovo del contratto che non arriva

In tutto questo, poi, c’è sempre quel rinnovo di contratto che inevitabilmente può condizionare umori e possibili tensioni. I contatti a distanza sono sempre proseguiti tra la dirigenza bianconera e Jorge Antun, in Italia ormai da qualche settimana. Una volta fuori dalla bolla, potrà tenersi anche il prossimo incontro di persona, particolarmente importante per far ripartire di slancio una trattativa che con il passare del tempo si complica anziché semplificarsi. Per una questione economica ma anche progettuale. Pure per questo c’è chi è pronto a scommettere su un addio di Dybala, letteralmente: i bookmaker di Sisal Matchpoint danno ora a 6 la quota per il suo passaggio a Psg, Manchester United o Real Madrid, a 9 quello al Barcellona.

Intanto Dybala è tornato, una prima buona notizia è questa. Per tutto il resto, vedi rinnovo, serviranno ancora tempo, pazienza e la volontà comune di arrivare a un accordo prima che sia troppo tardi.

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