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Probabili formazioni Juve-Crotone 17 ottobre: Dybala in panchina?

Manca poco a Juve-Crotone di serie A in programma il 17 ottobre prosismo, per quanto riguarda le probabili formazioni resta il dubbio Dybala. La Gazzetta spiega: “Saltato l’esordio stagionale in bianconero per colpa del Napoli, l’attaccante argentino era volato speranzoso  Sudamerica convinto di riuscire a riassaggiare in campo almeno con la sua Seleccion, però non aveva fatto i conti con una brutta influenza, che lo ha costretto a traslocare in infermeria.

Risultato: zero minuti giocati tra club e nazionale. In apparenza sembrerebbe una cattiva notizia, in realtà non lo è, perché Paulo adesso ha talmente tanta voglia di giocare che non vuole perdere più nemmeno un minuto. Col Crotone ci sarà dall’inizio, come doveva essere col Napoli. E in Champions, nel debutto stagionale della Juventus a Kiev, vuole a tutti i costi essere titolare, per riannodare quel filo che si è spezzato il 7 agosto, nel ritorno degli ottavi con il Lione, quando giocò i suoi ultimi minuti.

Juve-Crotone probabili formazioni: Dybala rientra acciaccato

Il Corriere dello sport invece spiega: “Dybala non è tipo da affligersi rimuginando sui guai del passato, l’esperienza gli ha insegnato che è molto più produttivo concentrarsi sul presente per apparecchiarsi il futuro. Conosce i rischi del mestiere e non è la prima volta che gli tocca fare i conti con gli imprevisti. Anche se questa volta sono stati svariati e alcuni assolutamente imprevedibili: prima il doppio stopper infortunio, con la Samp in A e poi in Coppa, poi il rosso di Rabiot contro la Roma che ha costretto Pirlo a rinviare il suo ingresso in campo, infine la partita non giocata con il Napoli e l’ultimo problema in nazionale. C

Così l’attesa è diventata infinita: avrebbe dovuto saltare solo una partita (la prima di campionato), invece sono diventate 3 con la Juventus più 2 con l’Argentina. Attesa che, salvo altri contrattempi, terminerà sabato a Crotone. Dybala ora sta meglio, febbre e dolori intestinali sono passati e ha già pianificato il suo rientro. E’ rimasto a Buenos Aires ad allenarsi e oggi dovrebbe raggiungere la squadra in Bolivia, per ripartire insieme a Messi e gli altri «europei» con un volo per Barcellona: la strada più veloce per evitare di fare mille scali causa Covid.

Domani sera sarà a Torino e giovedì si rimetterà al servizio di Pirlo che lo aveva messo titolare nella distinta consegnata all’arbitro per la gara col Napoli (che non si è disputata perché gli ospiti non si sono presentati): significa che lo considerava pronto per fare il titolare anche senza minutaggio nelle gambe. Paulo vuole cancellare in fretta lo zero nella casella dei minuti giocati: alla Juve non gli era mai capitato di arrivare alla quarta giornata senza aver neppure sfiorato il campo. 

Crotone, dove tra l’altro Dybala segnò su punizione nel 2016-17, sarà una tappa d’avvicinamento fondamentale in chiave Champions Dybala l’anno scorso è stato il più incisivo della Juve nella fase a gironi (3 gol contro i 2 di Ronaldo) e ha dimostrato, soprattutto nel finale della stagione, di poter essere una buona spalla per il portoghese. Alla Juve delle prime due uscite è mancata soprattutto qualità, una dote che l’argentino possiede in abbondanza e che in Champions servirà ancora di più.

Stefano Rodino
Giornalista, nato a Torino e tifoso bianconero. . Da Giugno 2011 a luglio 2013 lavora presso il sito sportivo BetItaliaWeb come redattore full time, web copy editor. Da ottobre 2009 a maggio 2011 ha scritto articoli sportivi all'interno del network blogo. Da ottobre 2009 a maggio 2011 ha curato la sezione di strategia ed il blog ufficiale della poker room 4A suite e collaborato con la rivista Poker Texas Hold'em. Da giugno 2008 a dicembre 2009 ha lavorato presso la redazione di Sprint&Sport. Dal 2004 ha collaborato con la rivista cartacea The Games Machine. Fondatore di pensionipertutti.it e FinoallaJuve. Provocatore per diletto, polemico quanto basta e innamorato del mio bouledogue francese Artù.
https://finoallajuve.com

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