Tattica

Come gioca la Juve di Pirlo: 3-4-1-2 e 4-4-2 in non possesso

‘Che i tuoi piani siano oscuri e impenetrabili come la notte’, recita L’arte della guerra di Sun-Tzu, il famoso di libro di strategia militare. Andrea Pirlo sembra un allievo del filosofo cinese. Dopo quattro partite, l’aggettivo più adatto alla sua Juve è “indecifrabile”. Non è facile interpretare un gioco che si sviluppa per corridoi verticali, trascinato dalle fasce. Con interpreti ogni volta diversi che non si limitano a “scalare” ma cambiano posizione mille volte, sorprendendo così gli avversari (e un po’ anche se stessi). Da tempo la filastrocca “Zoff, Gentile, Cabrini…” è in soffitta, ma qui siamo oltre il semplice turnover. Un progetto tattico visionario. Coraggioso perché ad altissimo rischio. Soltanto Guardiola ha tentato soluzioni così estreme.

I principi tattici di Pirlo: 5 uomini offensivi

Non servono fotografie tattiche per rendersi conto che il primo articolo dello statuto di Pirlo è: “La Juve è una squadra fondata sull’attacco”. Non scherzava quando parlava di cinque punte. Quando la Juve ha la palla, lascia tre difensori (uno dei quali esterno di ruolo e di manovra); tiene due mediani centrali a protezione (non avendo un regista puro); e propone cinque uomini offensivi, quasi in linea. Sempre in superiorità numerica contro qualsiasi difesa che non si schiacci a cinque. Rispetto a Crotone s’è visto a Kiev un gioco più verticale, spesso a due tocchi. E soprattutto s’è vista l’importanza delle fasce.

A tutta fascia

Dagli esterni comincia la percussione offensiva. A destra Cuadrado si sobbarca il doppio lavoro nel quale è unico, pressando alto, proponendo cross e ricevendo appoggi dai compagni. Il colombiano era uno dei registi mascherati anche di Allegri e Sarri. A sinistra Chiesa è meno continuo, ha scatti più rapidi e brevi, un gioco “solista”, con tendenza a incrociare in area. Se tornasse quello di un anno fa, creerebbe sempre il break. Cuadrado ha di solito Kulusevski a supporto. Sull’altro versante, per Chiesa c’è Ramsey. Ma i due trequartisti scambiano spesso zona per creare superiorità e, con dei triangoli, proporre filtranti in area.

Tre sistemi in 90’

Nel calcio scientifico di oggi tutti i tecnici cambiano sistema nei 90’. Pirlo non si limita ad aumentare difensori e attaccanti a seconda delle fasi. Obbliga i suoi a spostamenti evoluti. Il sistema di partenza, quello medio, (all’incirca) un 3-4-2-1, in attacco sembra declinarsi in 3-2-4-1 e in difesa in 4-4-2. Una squadra asimmetrica e in continuo movimento. Per difendersi diventano cruciali i movimenti di alcuni giocatori. 1) Il centrale difensivo di manovra (Danilo) si allarga per diventare terzino. 2) L’attaccante esterno opposto (Cuadrado) si trasforma nell’altro terzino. 3) Il trequartista a lui vicino (Kulusevski) si allarga per proteggerlo. 4) L’altro trequartista (Ramsey) si accentra da seconda punta.

Tattica Juve: e con Ronaldo come giocherà Pirlo?

Pirlo ha detto che questo sistema è studiato per Ronaldo. A Kiev, CR7 avrebbe giocato al posto di Ramsey, proponendo però problemi in copertura da risolvere intervenendo magari nella zona di Kulusevski. Difficile immaginare Dybala, Morata e CR7 assieme, anche perché il sistema è a rischio ripartenze. Ma la rivoluzione (neanche silenziosa) è cominciata. Rispetto a Lione-Juve, ultima della scorsa stagione, sono cambiati cinque uomini. Ma ruoli e atteggiamento sono ancor più diversi.

Stefano Rodino
Giornalista, nato a Torino e tifoso bianconero. . Da Giugno 2011 a luglio 2013 lavora presso il sito sportivo BetItaliaWeb come redattore full time, web copy editor. Da ottobre 2009 a maggio 2011 ha scritto articoli sportivi all'interno del network blogo. Da ottobre 2009 a maggio 2011 ha curato la sezione di strategia ed il blog ufficiale della poker room 4A suite e collaborato con la rivista Poker Texas Hold'em. Da giugno 2008 a dicembre 2009 ha lavorato presso la redazione di Sprint&Sport. Dal 2004 ha collaborato con la rivista cartacea The Games Machine. Fondatore di pensionipertutti.it e FinoallaJuve. Provocatore per diletto, polemico quanto basta e innamorato del mio bouledogue francese Artù.
https://finoallajuve.com

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